Belgio
sabato 23 maggio, ore 20.00
Informazioni sull’ingresso disponibili a breve

Raphaella Smits si esibisce in tutto il mondo con il suo stile unico su chitarre a otto corde e strumenti storici. È stata definita “una chitarrista straordinariamente musicale” (Tim Page, New York Times), “Une Grande Musicienne” e “una delle interpreti più sensibili e colte del nostro tempo” (Jean Bernard, Diapason, Francia).
Nel 2019 ha ricevuto in Argentina, nell’ambito del Festival Guitarras del Mundo, il prestigioso riconoscimento “Por su aporte a la Guitarra y la Cultura”.
Accanto all’intensa attività concertistica, Raphaella Smits ha realizzato 25 album, molti dei quali considerati imprescindibili per gli amanti della musica di alto livello. Ancora oggi continua a produrre nuove e preziose registrazioni.
È ampiamente riconosciuta anche come pedagoga di grande ispirazione, sia nell’ambito della chitarra sia nella musica da camera. Ha insegnato presso il Lemmens Institute / LUCA School of Arts di Lovanio (Belgio) dal 1986 al 2022. Attualmente tiene regolarmente masterclass in Europa, in Nord e Sud America e in Giappone.
Gli organizzatori di concorsi musicali internazionali la invitano frequentemente come membro o presidente di giuria, apprezzandone l’eccezionale equilibrio di giudizio e la capacità di offrire ai candidati riflessioni attente ed empatiche.
Raphaella ha studiato musica classica presso i Conservatori Reali di Anversa e Bruxelles. Parallelamente si è perfezionata con José Tomás presso la “Cátedra Andrés Segovia” in Spagna. Già in quegli anni iniziava la sua attività concertistica, affermandosi come convinta sostenitrice della chitarra a otto corde.
Nel 1986 è stata la prima donna a vincere il Primo Premio al “XX Certamen Internacional de Guitarra Francisco Tárrega” di Benicàssim, uno dei più prestigiosi concorsi chitarristici internazionali. Questo successo ha consolidato una carriera già avviata con importanti riconoscimenti nei concorsi di Granada e Palma di Maiorca. I presidenti di giuria, Andrés Segovia e Narciso Yepes, espressero entrambi la loro ammirazione per la sua musicalità, manifestando con lungimiranza fiducia nei suoi futuri successi.