Italia
domenica 17 MAGGIO ORE 12.00
Chiesa di Sant’Efisio – Piazza Sant’Efisio, Quartu Sant’Elena
ingresso libero

“Posso sostenere, con convinzione, che Simone Onnis rappresenta una delle più felici realtà chitarristiche di tutto il mondo. Grande studioso del suo strumento, didatta instancabile nonché interprete di grandissimo spessore. Nella mia vita, raramente ho conosciuto musicisti come lui e considerando la mia lunga carriera, non è un commento da prendere alla leggera.” – Alirio Diaz.
“E’ un chitarrista ispirato e maturo con una spiccata intelligenza musicale che è rara nei chitarristi della sua generazione.” – John W. Duarte.
È annoverato tra gli eredi della scuola del Maestro venezuelano Alirio Díaz con il quale sin da piccolo ha intrapreso a Roma i suoi più importanti studi musicali, diventando successivamente suo assistente nei corsi internazionali di alto perfezionamento chitarristico e partner in numerosi concerti in duo.
Si perfeziona nella prassi esecutiva rinascimentale e barocca con il liutista Hopkinson Smith e con la clavicembalista Christiane Jaccottet. Ha inoltre studiato analisi musicale con Sergiu Celibidache ed in composizione con Azio Corghi.
Simone Onnis è considerato una delle “Eccellenze italiane” nel mondo “con una personalità artistica che lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni”. Viene sovente invitato a rappresentare l’Italia esibendosi nelle sale e nei teatri più prestigiosi tra cui il Rudolfinum (Praga), Stedelijk Museum (Amsterdam), il Stadttheater (Basilea), il Castello di Wolfsburg, Assembly Hall – AUB American University of Beirut (Libano), Teatro Nazionale di Minsk (Bielorussia), Austrian Hospice (Gerusalemme), The Sheung Wan Civic Centre (Hong Kong), Filarmonica Nazionale di Kiev e presso il Teatro dell’Opera e del Balletto di Leopoli.
Nel 2010 debutta presso la prestigiosa Carnegie Hall di New York.
Ha collaborato con numerose orchestre sinfoniche e gruppi da camera, tra cui Weber Symphony Orchestra, Stuttgart Chamber Orchestra, Quartetto d’archi della Scala di Milano e con artisti d’eccezione come Alirio Diaz, Angelo Romero, Giuseppe Anedda, Edin Karamazov, Charbel Rouhna, Paola Gassman. Da venticinque anni forma duo stabile con il chitarrista Luigi Puddu (Duo Gioachino Rossini) e con il flautista Riccardo Ghiani.
La stampa ha sempre premiato Simone Onnis con lusinghiere critiche, tra le quali: “Signore e Signori ecco a voi un genio!” (Events – USA), “Una Star della chitarra tra i grattaceli di Shanghai” (Shanghai Daily – Cina), “Uno dei più grandi musicisti che Israele abbia mai ospitato” (Ashams – Israele), “Protagonista di un intervento di levatura musicale indiscutibile” (Chitarre – Italia), “Al contrario di tanti, lui è in possesso di una dote fondamentale: arriva a tutti e nonostante il suo solistico carisma si trovi dietro il suo strumento, è come se la sua persona svanisse pur trovandosi, come protagonista della serata, al centro del palcoscenico” (Keiler Nachrichten – Germania). Un’altra notte ricca di emozione e passione al Ronda Guitar Festival.
[…] Simone Onnis, un vero virtuoso della chitarra, che ci ha lasciato stupiti con la sua sicurezza e dinamica nell’interpretare musiche molto interessanti del repertorio chitarristico. È iniziato con un ampio brano del compositore Carlo Domeniconi ispirato alla musica turca, pieno di luce e buio, lento e veloce, esotismo ed esoterismo. Stupore totale. Ha proseguito con un brano quasi improvvisato: Gitanería Arabesca e si è concluso con un brano del compositore spagnolo Francisco Tárrega, alcune variazioni su una jota aragonese che si è distinto per travolgente interpretazione e maestria tecnica.” (Diario Ronda – Cultura e Società)
Ha tenuto numerose masterclass in Università, Conservatori tra cui: Siria (Damascus High Institute of Music), in Israele (Beit al Musica Conservatory), Libano (Lebanon Conservatoire National Superieur de Musique of Beirut e presso la AUT –American University of Tecnology of Byblos).
È dedicatario di nuove opere per chitarra da parte dei più autorevoli compositori contemporanei italiani tra cui Giacomo Manzoni, Azio Corghi, Adriano Guarnieri ed altri. Tali opere hanno contribuito ad arricchire di nuove e importanti composizioni il repertorio della musica contemporanea per chitarra.
È direttore artistico del Alirio Diaz International Guitar Festival e del Mauro Giuliani International Guitar Festival, che si svolgono in Sardegna. È inoltre presidente dell’Agimus Sardegna. Suona con una chitarra del liutaio italiano Michele Greci e inoltre endorser per la Guitarras Ramirez di Madrid e come RC Artist è ambasciatore delle corde Royal STRINGS di Valencia in tutto il mondo.